Io conosco bene la sorgente,
che si fa strada all’esterno,
verso l'oscurità scorre,
tutto intorno rinfresca
e di luce è essa stessa,
da lei tutto il lume sorge,
anche se appartiene alla notte.
Di quel ruscello so,
che non si può attraversare,
che con il suo flusso abbondante
inonderà anche l'inferno,
terra e cielo ne bevono,
ma del fondo non riesco a vedere,
anche se è nel mezzo della notte.
Qui chiama le creature
e con le acque le nutre,
si dona da sé,
placa la mia sete,
lo riconosco nel Pane –
la sorgente della vita brilla
nelle viscere della notte presente.
(parafrase della poesia di Giovanni Fonte)