Affinché i credenti non siano ingannati!

Quando videro quindi il desiderio universale di pace, i rappresentanti del comunismo fingevano di essere i più ardenti sostenitori e diffusori del movimento per la pace mondiale. Contestualmente, però, incitano a una lotta di classe senza pietà, durante la quale scorrono fiumi di sangue, e quando sentono di non avere una garanzia interna di pace, costruiscono forze armate enormi. Allo stesso modo, sotto nomi che nemmeno lontanamente richiamano il comunismo, fondano diverse associazioni e periodici che servono esclusivamente a far penetrare le loro idee in ambienti in cui altrimenti sarebbe molto difficile arrivare.
Fate in modo, venerabili fratelli, che i fedeli non si lascino ingannare! Il comunismo è intrinsecamente pervertito e quindi non si può ammettere che chi desidera lavorare per la salvezza della civiltà cristiana possa collaborare con esso in alcun campo.

(Pio XI, enciclica Divini Redemptoris; par. 1255–6; 19 marzo 1937)