Giorno di digiuno, preghiera e penitenza.

Questo venerdì, 27 ottobre, papa Francesco ha proclamato una giornata di digiuno, preghiera e penitenza. Il Santo Padre chiede a tutte le Chiese locali di unirsi e di invocare insieme la pace per tutto il mondo.
Il suo appello è stato lanciato durante l'udienza generale di mercoledì 18 ottobre:

Fratelli e sorelle, continuiamo a pregare per la pace e non dimentichiamo l'Ucraina maltrattata, di cui ora non si parla, ma la cui tragedia continua.

Ancora oggi i nostri pensieri vanno alla Palestina e a Israele. Il numero delle vittime continua a salire e la situazione a Gaza è disperata. Vi prego, sia fatto tutto il possibile per prevenire una catastrofe umanitaria.

È molto preoccupante la possibilità di un'espansione del conflitto, dato che ci sono già tanti fronti di guerra aperti nel mondo! Che le armi tacitino! Siamo attenti al grido penoso della popolazione, delle persone, dei bambini, al grido di pace! Fratelli e sorelle, la guerra non risolve alcun problema: semina solo morte e distruzione, alimenta l'odio e nutre il desiderio di vendetta. La guerra cancella il futuro. Esorto tutti i credenti: schieriamoci dalla parte della pace. Ma non a parole – con la preghiera e un totale abbandono.

Con questa consapevolezza, ho deciso di chiedere che il venerdì 27 ottobre diventi una giornata di digiuno, preghiera e penitenza. Invito i fratelli e le sorelle di tutte le denominazioni cristiane, invito tutti i credenti senza distinzione di religione, invito tutte le persone a cui sta a cuore la pace nel mondo, a partecipare secondo la loro coscienza.

Venerdì alle sei di sera ci unirà per un'ora presso San Pietro in preghiera penitenziale, quando chiederemo con urgenza la pace per il nostro tempo, per questo mondo. Chiedo a tutte le Chiese locali di organizzare incontri simili e di coinvolgere il popolo di Dio.

Fonte: https://www.vatican.va/content/francesco/en/audiences/2023/documents/20231018-udienza-generale.html