Lo Spirito Santo, che è disceso sugli apostoli, è lo stesso Spirito che ha creato il mondo.

Il predecessore più antico della Pentecoste sono i raccolti. A maggio in Palestina il grano maturava e la Pentecoste era un ringraziamento per il raccolto di grano. L'uomo percepisce la fertilità, che si svolge in un'interazione tra cielo e terra, come un miracolo, da cui vive, e sa che la gratitudine è la vera risposta a questo miracolo. Così il raccolto si trasforma in festa.
Non ha più senso per noi oggi? La nostra visione del mondo diventa schizofrenica se, al nominare Spirito Santo, pensiamo solo all'interiorità cristiana e, al raccolto, pensiamo solo alla tecnica e al mercato... È importante che ci rendiamo conto di nuovo della Pentecoste: lo Spirito Santo, che scese sugli apostoli, è lo stesso Spirito che ha creato il mondo.

(card. Josef Ratzinger, La luce di Dio nel nostro tempo)