Beato l'uomo che sopporta il suo prossimo nella sua fragilità proprio come vorrebbe essere sopportato in una situazione simile. Beato il servitore che restituisce al Signore Dio tutto ciò che ha di buono, perché quando tiene qualcosa per sé, »nasconde i soldi del suo Padrone« e »gli sarà tolto anche ciò che pensa di avere«.
(Esortazione di san Francesco, 18/167; dopo il 1216)