La nostra consacrazione non dipende dal cambiare il nostro lavoro, ma dal compiere per Dio ciò che normalmente facciamo per noi stessi. È un peccato vedere tante persone che, nel servizio a Dio, elevano i mezzi al fine. Si fanno costringere a compiere certe azioni, ma le eseguono in modo imperfetto, perché guidate da intenti mondani o motivi egoistici.
Non conosco modo migliore per avvicinarsi a Dio di questo: compi ciò che giorno dopo giorno ti impone la tua vocazione o il tuo lavoro, non farlo però per compiacere gli uomini, ma compi tutto – per quanto sei capace – solo per amore di Dio.
(san Lorenzo da Risurrezione, 4. colloquio)