Preti ortodossi russi riguardo alla guerra in Ucraina

„Ci preoccupa la sofferenza alla quale i nostri fratelli e sorelle in Ucraina sono stati ingiustamente esposti”, scrive un gruppo di duecentotrentatre sacerdoti e diaconi della Chiesa ortodossa russa e si rivolge con un appello insistentemente a tutti coloro che possono porre fine alla guerra in Ucraina, da loro definita “fratricida”.

I sacerdoti e diaconi russi ricordano che la vita di ogni persona è un dono unico e inestimabile di Dio e che ognuno di noi dovrà affrontare il giudizio finale. “Nessun potere terreno, medico o guardiano ci proteggerà da questo verdetto. Siamo inquieti per la salvezza di ogni persona che si considera figlio della Chiesa ortodossa russa e non vogliamo che egli giunga a questo giudizio portando il peso della maledizione materna. Non dimentichiamo che il sangue di Cristo, versato dal Salvatore per la vita del mondo, ricevuto da un assassino nel sacramento, porterà non alla vita, ma alla dannazione eterna”.
„Il sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. Perciò sii maledetto, cacciato dalla terra fertile, che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. Così disse Dio a Caino, che invidiava il suo fratello minore. Guai a ogni uomo che riconosce che queste parole sono indirizzate a lui personalmente.”

Fonte