Sei sceso, Signore, nel giorno che sta appena iniziando. Guai a noi, quanto è infinita la varietà dei gradi della Tua Presenza durante gli stessi eventi che si preparano e che dovremo tutti attraversare! Nelle assolutamente identiche circostanze che stanno per gravare su di me e sui miei fratelli, puoi essere presente poco, molto, sempre di più, oppure per niente.
Affinché oggi nessun veleno mi nuocia, affinché nessuna morte mi distrugga, affinché nessun vino mi intontisca, per scoprire e sentire Te in ogni creatura – fa, Signore, che io creda!
(Pierre Teilhard de Chardin SJ /1881–1955/, estratto dal testo Messa sul mondo;
citato secondo il libro Pierre Teilhard de Chardin, Il cuore della materia, Malvern 2024)