Incontro dei giovani amici del Carmelo a Rio de Janeiro

In occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolge attualmente a Rio de Janeiro in Brasile, si sono incontrati oltre 700 giovani provenienti da diverse parrocchie e scuole carmelitane del continente americano. L'incontro si tiene presso la Scuola della Santa Famiglia dell'Ordine delle Suore della Provvidenza a Isabel.

L'evento è stato preparato nei mesi scorsi da un team presieduto da P. Raul Maravi, OCarm., consigliere generale per le Americhe, in collaborazione con P. Wilson Fernandes e un gruppo di fratelli e sorelle del nostro ordine. Tutti i partecipanti sono stati accolti da P. Geraldo D´Abadia Pires Maciel, OCarm., provinciale della Provincia di San Elia a Rio.

L'incontro è iniziato con una messa celebrata dal priore generale dell'ordine, P. Fernando Millán Romeral, OCarm. Egli ha invitato i partecipanti a entrare insieme più a fondo nel momento presente e, come giovani amici del Carmelo, a impegnarsi a testimoniare Cristo agli altri, come richiesto da Papa Francesco a tutti i giovani del mondo.

Successivamente, i rappresentanti del continente americano hanno portato l'icona di Nostra Signora, Madre della Speranza, che nel suo peregrinare attraverso vari paesi ha "presieduto" a molti incontri giovanili, e ora è "arrivata" qui percorrendo quasi tutto il territorio del Brasile. Questa bella icona è presente e accompagna quindi i giovani per tutta la durata dell'incontro dal 21 al 29 luglio.

Ogni mattina questi giovani possono ascoltare diverse conferenze e partecipare anche a vari programmi culturali. Alcune sere sono libere, in modo che possano ritrovarsi con gli altri nei programmi di celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù. Essa culminerà con la celebrazione della vigilia sabato 27 luglio e con la messa con il Santo Padre domenica 28 luglio in un luogo chiamato Campus Fidei, dove si prevede si riuniranno circa 3 milioni di persone.

L'incontro di questi nostri giovani amici del Carmelo avviene in un'atmosfera di gioia e nello spirito di comunione.

Fonte: Citoc