Arrabbiarsi per il fatto che sono debole, distratto e cieco e che continuo a fare errori mi sembra la cosa più assurda del mondo! Cosa altro dovrei aspettarmi? Dio mi ama di meno solo perché non posso diventare santo con le mie sole forze, a modo mio? Al contrario – mi ama di più, poiché senza di lui sono goffo e impotente. Sotto la maschera di ciò che sono ora, mi vede già come colui che diventerò grazie al suo dono, e questo lo rende felice… E così questo rende felice anche me, dunque conto sul suo grande amore, che è la mia gioia.
(Thomas Merton, Il segno di Giona, traduzione di Maria Sommerová)