Il mondo è scavato dalle nostre incertezze e dai nostri amori.

Da questo luogo in cui abbiamo ragione,
in primavera non
crescerà mai il fiore.
Quello luogo in cui abbiamo ragione,
è duro e compattato
come un cortile.
Ma il mondo lo dissotterriamo
con i nostri dubbi e amori,
come un talpa, come un aratro.

(Jehuda Amichai /1924–2000/,
Il luogo in cui abbiamo ragione;
traduzione Marcela Koupilová)