La guerra è un male terribile – proprio perché è un abuso del potere e della libertà che Dio ha dato. Dio non interviene sempre, perché ci farebbe diventare macchine, burattini. Ha messo a disposizione tutto, alla fine anche suo Figlio, affinché l’uomo non compia il male. […] La guerra è un male terribile, perché non solo l’uomo soffre, ma soffre in noi anche Dio: lo Spirito di Dio in noi geme, Cristo è in noi, uomini senza tetto, affamati e muoiono. Nella sua onnipotenza è diventato impotente. Non è solo al di sopra di noi, è in noi. Perciò la guerra – vista teologicamente – è non solo omicidio fratricida, ma anche omicidio di Dio.
(Josef Zvěřina /1913–1990/, estratto dal testo L'uomo infallibile, Giornali cattolici 21 settembre 1969)