Nel mio “nuovo posto di lavoro” (intendo “La scienza della croce”) sono come un bambino che cerca di fare i primi passi. Lo Spirito Santo deve aiutarvi non solo nel lavoro, ma anche nel superare le crisi che possono facilmente sorgere durante il lavoro. Nessuna opera spirituale viene al mondo senza grandi sofferenze. Inoltre si cerca di conquistare l'intero individuo - e questo non dobbiamo permetterlo. È bene che i doveri religiosi e l'ordine giornaliero ci proteggano, che ci salvaguardino dal farci completamente assorbire dal lavoro. Ma non raggiungiamo l'equilibrio così, lo sforzo di conciliare l'opera e i doveri in noi lascia le sue tracce…
(Teresa Benedetta della Croce, lettera a un'amica, 16 maggio 1941)