L'Artista Eterno crea il proprio materiale
e lo modella in forme finali in diversi modi:
con delicati tocchi delle dita, ma anche con colpi di scalpello.
Tuttavia, non lavora con materiale morto.
La sua più grande gioia creativa deriva dal fatto che
quando l'opera sotto le sue mani prende vita,
quando ne fluisce la vita,
che desidera incontrarlo.
(Teresa Benedetta della Croce /1891–1942/, Vita Nascosta)