È necessario che tu sia forte e virile nello spirito, per poter resistere alla paura e alla tristezza. Infatti, tutto questo spesso nasce da una naturale indisposizione, a volte però proviene dal diavolo, o è causato da fattori esterni. Comunque provengano la paura e la tristezza, cerca di scacciarle. Se presti attenzione a questa tristezza, il male che rattrista non diminuirà, ma anzi aumenterà di forza.
Pertanto, se ti senti colpito da qualche tristezza quando devi compiere un dovere per la gloria di Dio, non lasciare che questo ti impedisca di andare – vai pure volentieri e prontamente e non guardare con disappunto. E cerca sempre, per quanto possibile, di gioire nel Signore e di dedicarti a cose non solo spirituali, ma anche buone e sante, anche quando sarai assalito dalla tristezza. E sii certo che la tua anima ne trarrà grande beneficio, poiché il dolcissimo Gesù ci manda queste difficoltà per benedirci ulteriormente con i suoi doni.
(Kryšpín da Viterbo OFMCap. /1668–1750/, lettera al sacerdote P. J. Smaghi, 15 gennaio 1750)