Non affrontate gli eventi sgradevoli di questa vita con ansia, ma con la perfetta speranza che Dio, a cui appartenete, vi libererà da ognuno di essi. Vi ha protetto fino ad ora; tenete saldamente la mano della sua Provvidenza e lui sarà con voi in ogni situazione – e là dove non potrete più camminare, lui vi porterà. Di cosa dovreste avere paura? Dopotutto, appartenete a Dio, che ci ha assicurato così fermamente che "tutte le cose cooperano al bene per coloro che lo amano". Non preoccupatevi di ciò che sarà domani, né in qualsiasi altro momento; o non permetterà alcun male su di voi, oppure, se lo permetterà, vi darà anche un coraggio incrollabile per sostenerlo.
Rimanete in pace. Rimuovete dalla vostra immaginazione tutto ciò che potrebbe inquietarvi e dite spesso al nostro Signore: Dio, tu sei il mio Dio e io mi fido di te; tu sarai al mio fianco, tu sarai il mio rifugio e non avrò paura di nulla, perché tu non solo sei con me, ma sei anche in me e io in te.
Siate veramente come bambini. E come sapete, i bambini non pensano affatto a molte cose, infatti per loro ci pensa qualcun altro…
(Francesco di Sales /1567–1622/, lettera alla signora de Veyssilieu, 16 gennaio 1619)