L'anima non si ferma più a inclinazioni e sentimenti.

„Noi abbiamo conosciuto l'amore che Dio ha per noi e vi abbiamo creduto“. Questo è un grande atto di fede, è il modo di ricambiare al nostro Dio con amore per l'amore. Questo è il mistero nascosto nel cuore del Padre, di cui parla san Paolo, che alla fine penetreremo e che scuoterà la nostra anima! Quando l'anima riesce a credere a questo amore immenso che la supera, possiamo dire ciò che è stato detto su Mosè: „Era fermo nella sua fede, come se avesse visto l'Invisibile“. L'anima non si ferma più alle affezioni e ai sentimenti; le importa poco se sente Dio o meno; le importa poco se è dono di gioia o sofferenza: crede nel suo amore. Più è provata, più cresce la sua fede; possiamo dire che supera tutti gli ostacoli per riposare nel seno dell'Amore infinito, che può compiere solo atti d'amore. A quest'anima, completamente vigile nella fede, la voce del Maestro può dire nel confidenziale mistero la parola che un tempo disse a Maria Maddalena: „Va' in pace, la tua fede ti ha salvata“.

(Elisabetta della Trinità, Cielo nella fede 20)