Possa il nostro Signore, considerato come l'unico elemento, come l'unico bottino necessario e sufficiente per il successo nella vita, crescere nel Tuo cuore. (…) Dio è tutto. In quanto ci rivolgiamo a Lui con maggiore completezza e fedeltà e ci orientiamo verso di Lui con tutte le nostre forze, esauriamo in modo totale tutte le forze utili del nostro essere; ci avviciniamo infallibilmente e senza pericolo di perdere quelli che amiamo; acquisiamo la capacità di fare del bene intorno a noi, di irradiare pace e bene… Con un unico atto, con un'unica posizione realizziamo tutta la complessità dei nostri desideri e doveri. Non è forse vero che è buona cosa dedicarsi in modo sicuro e irrevocabile alla benedetta unità con Dio, in cui sono comprese tutte le cose e tutte le persone?
(Pierre Teilhard de Chardin SJ /1881–1955/, lettera dal fronte, alla cugina, 24 dicembre 1915;
citato secondo il libro Pierre Teilhard de Chardin, La nascita del pensiero. Lettere 1914–1919, Malvern 2021)