Non devi cedere a continue preoccupazioni che nella vita non fai nulla di prezioso o nulla che sia proporzionato ai tuoi desideri e alla grazia di Dio. Penso che tu stia facendo abbastanza – molto più di quanto si possa vedere. A cosa serve però inquietarsi con queste domande? Non basta coltivare nel cuore grandi ambizioni e cercare sinceramente di realizzarle, affinché possiamo avere il diritto di contare sul fatto che Dio garantisca il loro successo finale? Forse dovresti sforzarti ancora di più di perderti in Dio, riguardo a tutte le cose, fino a non voler più sapere se in questo mondo fai molto o poco, e sarai felice solo di sentirLo dentro di te, all'inizio e alla fine di ogni desiderio e di ogni atto.
(Pierre Teilhard de Chardin SJ /1881–1955/, lettera dal fronte, alla cugina, 5 agosto 1917;
citato da Pierre Teilhard de Chardin, La nascita del pensiero. Lettere 1914–1919, Malvern 2021)