Dove c'è discordia, senza dubbio ci sarà una rottura.

Sforzatevi principalmente di essere uniti di cuore e di volontà, come leggiamo degli apostoli e degli altri cristiani della Chiesa primitiva: "tutti avevano un cuore solo". Non ci sarà altro segno che ci indichi che godiamo della grazia del Signore, se non l'amore reciproco e l'unità. Infatti Egli stesso dice: "Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri." Dopotutto, dove c'è volontà diversa, lì c'è inevitabilmente anche disaccordo; e dove c'è disaccordo, sicuramente avverrà la divisione, come dice il Salvatore: "un regno diviso in se stesso cade".

(Angela Merici /1474–1540/, estratti dal Lasciato 10; 7-18)