Teresa d'Ávila (1515–1582)
È molto importante partire per il viaggio con grande decisione. (...) Se decidiamo di dedicare un po' del nostro tempo a Colui che ci ha dato tanto e ci riempie ancora di doni, non è irragionevole darglielo generosamente, soprattutto considerando che è nostro supremo interesse e può essere di grande beneficio per noi? Altrimenti non è un dono, ma solo un prestito con l'intento di riprendersi tutto. A me non sembra che si debba dare in questo modo...
Quale sposa, che sia stata riempita da parte del suo sposo di molte preziose attenzioni, non gli dà in cambio almeno un anello, che, sebbene non abbia alcun valore, poiché non ha nulla che non gli appartenga, è almeno una garanzia che sarà suo fino alla morte? E il nostro Signore merita meno? Possiamo prenderlo in giro costringendolo a riprendersi quel poco che gli diamo? Quante ore sprechiamo per noi stesse, per divertirci con persone a cui poi non siamo nemmeno grate!
E quindi, se decidiamo di dedicare un po' del nostro tempo alla preghiera, diamoLo senza riserve... Dedichiamoglielo generosamente, decidiamo di non riprenderlo più indietro, nonostante le afflizioni, le avversità e i disagi che potremmo vivere. Consideriamolo semplicemente come qualcosa che non ci appartiene più e siamo convinte che dobbiamo rendere conto del fatto che non glielo abbiamo dedicato completamente.
Dico completamente, ma non intendo affermare che non dovremmo saltare la preghiera nemmeno un giorno o più, quando dobbiamo occuparci di affari importanti, o a causa di qualche malessere. È sufficiente avere una ferma determinazione. Il mio Dio non è pedante, non si ferma su questioni di poco conto. Anzi, vi sarà grato per anche un piccolo gesto che Gli darete.
Il secondo modo è buono per le anime che non sono generose. Poiché non riescono a donare con abbondanza, è già molto se riescono a prestare. E quindi solo quando fanno qualcosa, il Signore tiene conto di questo e si adatta alle loro possibilità. Non solo non è esigente, ma al contrario è molto generoso e perdona facilmente ogni debito, per quanto grande possa essere. Perciò è così ammirabile nella ricompensa che non lascia senza premio nemmeno il semplice alzare gli occhi, fatto con il pensiero rivolto a Lui.
(La via della perfezione 23,1–3)