Per quanto mi riguarda: sei tu, Madre, la speranza e il conforto della mia vita.

Maria, preziosa tesoro dei poveri! Con il peccato abbiamo perduto il Sommo Re, abbiamo offeso gli angeli, e noi stessi siamo difficili, e non sappiamo affatto cosa fare. L'unica cosa che resta ai poveretti è di sollevare gli occhi del cuore e del corpo verso di te, cercare consiglio, chiedere aiuto. (…) Tu sai quante volte ho alzato con anima amara, con cuore tumultuoso e volto bagnato di lacrime gli occhi verso di te, o carissima Vergine, e con il tuo aiuto sono stato liberato da tutti i pericoli. Che altri si rallegrino della loro innocenza, che altri si divertano per la quantità delle loro meriti, (…) per quanto mi riguarda: sei la speranza e il conforto della mia vita, Madre, Tu.

(Enrico Suso OP /1295–1366/, Sulla eterna sapienza)