Durante la messa parliamo a ciascuno... nulla può essere meno privato.

Durante la messa, in cui tutte le preghiere sono perfette, parliamo a tutti. A volte parliamo con la Santissima Trinità (Suscipe Sancta Trinitas), a volte con il Padre (Elevatis oculis ad Te Deum Patrem), a volte con Gesù Parola, a volte con lo Spirito Santo (Veni Sanctificator), a volte con i santi in cielo e a volte con le persone intorno a noi e a volte solo con noi stessi, meditando nella presenza di Dio: Quid retribuam Domino… calicem salutis accipiam. Se non parliamo con gli angeli (solo durante le preghiere dopo la messa), almeno parliamo con Dio degli angeli, che sono presenti come suoi servitori e giocano un ruolo attivo nel sacrificio. E parliamo con lui dei santi e delle anime sante nel purgatorio e del papa e del vescovo e di tutti i nostri amici. Nulla può essere meno privato di una messa. E è anche una perfetta solitudine.

(Thomas Merton, annotazione dal diario del 15 marzo 1950)

Nota: Oggi la Repubblica Ceca (secondo l'invito del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee) si unisce alla celebrazione dell'Eucarestia per le vittime della pandemia covid-19, per i malati e per gli operatori sanitari.