Basta sopportare in silenzio le proprie imperfezioni.

Quando Dio vede che siamo convinti della nostra nullità, ci tende la mano. Se vogliamo ancora tentare di fare qualcosa di grande, anche sotto il pretesto di zelo, il Signore Gesù ci lascia soli. (…) Sì, basta umiliarsi, sopportare in silenzio le proprie imperfezioni. Questa è la vera santità!

(Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo, lettera 243, sorella Genoveffa, 7 giugno 1897)