Dolce Gesù, quando ti vedo,
si anima in me una grande amore per te.
Tu sai, Gesù, quanto ti amo
e che siamo i migliori amici.
Ciò richiede più coraggio per soffrire.
Ma ogni sofferenza è per me
l'unico cammino verso il tuo regno.
Sono felice, anche se soffro,
perché d'ora in poi divento un essere,
che tu hai scelto,
sono uno con te,
unico Dio.
Lasciami quindi qui da solo.
Non può disturbarmi il freddo
neanche quando le persone non possono raggiungermi.
Rimango solo, ma non mi lamento.
In verità tu, Gesù, sei con me
e io non sono mai stato così vicino a te.
Rimani con me, Gesù, così dolce,
la tua benigna presenza
compensa tutto.
(Titus Brandsma, 12–13 febbraio 1942, nel carcere di Scheveningen,
traduzione Terezie Brichtová OP)