I primi cristiani avevano orrore nell'idea di mettere Cristo sulla croce, poiché avevano visto con i propri occhi quei corpi miserabili in tutta la loro nudità, legati su un palo grezzo, sopra il quale si ergeva una traversa a forma di T, con le mani inchiodate a quell'istrumento di tortura, e le gambe anch'esse fissate con chiodi... Vedevano i corpi crollare sotto il proprio peso, le teste penzoloni, i cani attratti dall'odore di sangue, che gli mordeva le gambe, avvolto da avvoltoi sopra quel campo di sangue e il condannato, esausto per le torture, bruciato dalla sete, che invocava la morte con un grido senza parole. Questa era la pena per schiavi e ladri. Questa era la pena sopportata da Gesù.
(Marie-Joseph Lagrange OP /1855–1938/, L’Évangile de Jésus-Christ, Parigi 1928)