Nel 1683, i Turchi assediarono Vienna. Gli eserciti europei uniti non avevano speranza di competere con il duplice o triplo vantaggio numerico delle forze ottomane. Testimonianze della crudeltà dell'invasione ci sono state trasmesse dalla narrazione del crociato Jan František Beckovský /1658–1725/, che descrisse l'assedio di Vienna in questo modo:
“Nel frattempo i Tatare si avvicinavano sempre più alla città, ma prima bruciarono le città, le cittadine, le fortezze, i villaggi e l'intera zona su questo lato del Danubio, infliggendo crudeltà agli anziani e ai neonati, tanto che le strade erano piene di corpi morti da entrambe le parti. Poi catturarono fino a sessantamila persone in età adulta e le vendettero ai Turchi. [...] Gettarono in città fino a tremila bombe o palle di fuoco, causarono gravi danni sui tetti, ferirono e uccisero molte persone, e anche attraverso i piromani preposti appiccarono incendi…”
Tutta l'Europa temeva la caduta di Vienna, che non sarebbe stata in grado di resistere all'avanzata fulminea delle truppe. Non solo gli abitanti della città assediata, ma intere nazioni (in particolare i polacchi) si rivolgevano in aiuto alla Vergine Maria e invocavano con urgenza il suo nome. Il 12 settembre 1683, l'esercito ottomano fu sconfitto e costretto alla ritirata nella Pianura Pannonica. In segno di gratitudine per l'efficace aiuto di Maria, Papa Innocenzo XI istituì per tutta la Chiesa latina la festa del Nome della Vergine Maria, che dal 1911 viene celebrata opportunamente nel giorno anniversario della vittoriosa battaglia.
Quando i venti dell'angoscia soffiano e tu colpisci le rocce della tentazione, quando le onde dell'orgoglio, del sacrilegio, dell'ambizione o dell'invidia ti scuotono qua e là, volgi il tuo sguardo alla Stella, invoca Maria. Quando la barchetta del tuo spirito è scossa dall'odio, dall'avidità o dai desideri del corpo, volgi il tuo sguardo alla Stella, pensa a Maria. Nei tempi di pericolo, nel momento dell'angoscia, nelle difficoltà, pensa a Maria, invoca Maria. Che la sua immagine non svanisca davanti al tuo spirito, che non svanisca nel tuo cuore. Affinché tu riceva aiuto per la sua intercessione, non smettere di seguire il suo esempio. Se la segui, non ti perderai; se la invoci, non perderai la speranza; se pensi a lei, non ti smarrirai. Se lei ti tiene, non cadrai; se lei ti protegge, non cadrai nella disperazione e non avrai paura. Se lei ti guida, non ti stancherai; se lei ti aiuta, raggiungerai il tuo obiettivo.
(John Paschal, O.Carm. /+1361/, De tempore, Sermon 57 –
Paschal qui cita a memoria il celebre testo di San Bernardo;
citazione iniziale dall'opera Messaggero delle antiche storie ceche II/3 di J. Fr. Beckovský, 1715,
citato secondo l'edizione del 1880)