Ecco la traduzione: Lettera del Priore Generale al Papa Francesco

Sua Santità,

con gioia abbiamo ricevuto ieri sera la notizia della Sua elezione e ringraziamo il Signore per averci dato in Lei un nuovo successore di Pietro sulla cattedra romana. In questo momento in cui si prepara ad assumere il Suo servizio, desidero porgerLe i miei più cordiali auguri – a nome personale e a nome dell'intero ordine carmelitano.

Ci siamo sentiti vicini a Lei, in particolare nel momento in cui ci ha invitato a pregare per il Suo predecessore Benedetto XVI, e quando ci ha poi chiesto di pregare per la Sua benedizione mentre inizia il nuovo servizio da Vescovo di Roma e pastore della Chiesa cattolica. Siamo consapevoli della necessità della preghiera, conosciamo la sua efficacia e ci impegniamo a imparare il suo arte.

La chiamata a Maria, a cui ha voluto rendere omaggio oggi – come primo gesto del Suo pontificato – ci commuove e ci ricorda con urgenza il dovere di diventare, come Maria, portatori di Cristo, umili mediatori, forti nella debolezza e nella povertà evangelica, voci nel silenzio.

Le auguriamo che, come il Poverello di Assisi, il cui nome ha scelto, possa essere uno strumento semplice e umile di fraternità, dialogo e pace. Preghiamo il Signore affinché Le doni lo slancio missionario del Suo confratello san Francesco Saverio. L'esempio di questi due santi Le permetterà di porgere la mano con amore evangelico a tutta la Chiesa, che ha sempre bisogno di conversione, ai fratelli e alle sorelle cristiani di altre Chiese, ai credenti in un unico Dio di Abramo e a tutti coloro che rendono omaggio a Dio e a tutte le persone di buona volontà.

Possa Gesù, che instancabilmente guida la Sua sposa Chiesa, darle la grazia di governare con saggezza e audacia la barca di Pietro tra le onde dell'oggi, che creano così gravi occasioni di terribile povertà materiale e spirituale.

Possa Maria, nostra Madre e Sorella, Stella del Mare, accompagnarLa e sostenerLa, affinché possa condurre il Popolo di Dio al porto promesso.

Insieme al ringraziamento a Dio per la Sua elezione, vogliamo anche ringraziarLa per aver accettato la scelta dei Suoi confratelli cardinali.

Le assicuriamo la nostra incondizionata fedeltà e, soprattutto, la nostra preghiera per Lei e per il Suo servizio. Siamo pronti a collaborare con Lei in tutti i modi possibili nell'opera di evangelizzazione, specialmente nei servizi ai poveri e nella guida spirituale. Vogliamo camminare con Lei lungo il ripido e bello sentiero “verso la cima della montagna, che è Cristo” (preghiera d'ingresso della Messa in memoria della Beata Vergine Maria del Carmelo).

Con i miei confratelli e consorelle religiosi e con tutti i membri della famiglia carmelitana, che pregano instancabilmente per Lei e per la Chiesa, Le chiedo la Sua particolare benedizione.

Il Suo devoto in Cristo

P. Fernando Millán Romeral, O.Carm.
priore generale

(tratto da www.ocarm.org)