Immersa in un incessante inchino.

Madre Parola, raccontami il tuo segreto,
quando Dio si è incarnato in te.
Dimmi come hai vissuto sulla terra,
immergendoti in incessante adorazione.
Circondata da una pace assoluta e indescrivibile.
In questo misterioso silenzio
hai penetrato sempre più in profondità
nell'inesauribile Essere,
quando portavi in te il Don di Dio.
Ó Madre, custodiscimi sempre
nell'abbraccio di Dio,
affinché in me sia impressa l'immagine
di quel Dio, che è tutto amore:
“Amo Christum”.

(Elisabetta della Trinità, poesia 87)