Tradotto e introdotto da dr. Václav Konzal
Solo un unico volume di preghiere, trascritto nel XII–XIII secolo nell'area galiziano-volina, ci ha tramandato alcune altrimenti sconosciute preghiere in antico slavo, provenienti dall'ambiente moravo o ceco. Tra queste, la più significativa è probabilmente un esorcismo deprecatorio, una preghiera con la quale colui che implora si rivolge per combattere il male e il Malvagio, con l'intercessione e l'aiuto di tutti i giusti fin dall'inizio del mondo, di tutti i santi dell'Antico e del Nuovo Testamento.
L'autore della preghiera ha scelto una semplice sequenza di richieste: dalla richiesta introduttiva a tutti i santi prosegue attraverso la storia della salvezza, invocando i patriarchi e i profeti dell'Antico Testamento, gli apostoli, i martiri, i santi medici, i confessori, i vescovi, le martiri, i monaci e i tassisti, fino a culminare con l'invocazione di Giovanni Battista, delle schiere angeliche e della Madre di Dio, Maria Vergine, e alla doxologia finale.
Sebbene il testo non contenga paralleli diretti da altre preghiere, un'analisi approfondita sia linguistica che di contenuto ha permesso di giungere a una certa conclusione sulla sua epoca di origine e su un probabile autore. L'epoca di origine di questa preghiera è sicuramente la fase cyrillo-metodiana del Grande Principato Moravo, l'ultima parte del IX secolo (tra i santi invocati vi sono san Bonifacio e santa Walburga, il cui culto iniziò a svilupparsi proprio in quel periodo). Riguardo all'autore della preghiera, è abbastanza probabile che si tratti dello stesso san Metodio, e che l'abbia composta durante la sua ingiusta persecuzione e internamento.1
Preghiera a tutti i santi contro il diavolo e contro gli spiriti impuri –
come deve essere eseguita e che è necessario pronunciare il proprio nome
Io N, misero servitore di Dio, mi rifugio a tutti i santi e prego quelli che fin dalla creazione del mondo si sono stati diligentemente sforzati di piacere a Dio e con molti sforzi hanno vinto il diavolo, nemico dell'umanità, l'hanno sconfitto e umiliato con tutti i suoi demoni. Prendetevi cura di me peccatore e liberatemi dal mio nemico, che spaventa la mia anima e tormenta il mio corpo. E salvate del tutto tutti e tutto, poiché voi potete tramite la grazia e l'aiuto dello Spirito Santo, che ha preso dimora in voi attraverso la vostra santificazione.
Enoc, servitore di Dio, tu vivi da allora fino ad oggi e sarai conservato per la condanna del diavolo negli ultimi giorni; respingilo anche ora e allontanalo da me. Aiutami, misero, benefico Noè, uomo giusto, insieme ai tuoi figli, messaggeri di buone notizie, salvami con la tua giustizia, allontana da me il grande peccato e sommersilo come antico peccato, proteggimi come hai protetto la generazione di quei tempi antichi.
Abrahamo, chiamato padre (delle nazioni), vero amico di Dio, come hai ottenuto da Dio la salvezza di molte nazioni non per la quantità, ma per una manciata di giusti, chiedi anche per me la salvezza e accoglimi nel tuo seno.
Isacco, diffusore della gioia, poiché sei un simbolo di Cristo, segnami con il segno di Cristo, affinché i miei nemici fuggano da me.
Giacobbe, amato fin dal seno materno, Israele, puro intelletto vedente Dio, allontana da me il tuo tallone contro il drago malvagio e segnami con il segno della croce, come hai benedetto e contrassegnato i tuoi nipoti, e illuminami e comanda al drago di non avvicinarsi a me con la sua malignità.
Giobbe, tu hai amato nel tuo zelo il Signore, tuo Dio, e perciò sei stato chiamato dall'amore del Signore: prega per me e per i miei amici, affinché mi liberi attraverso di te dal drago degli abissi, che vuole inghiottirmi, come anche te ha liberato da tutte le tue tentazioni che sembravano ondate numerose e grandi contro una muraglia di pietra.
Mozesè, grande e mite, come hai liberato il popolo israeliano dal malvagio Satana insediato in Egitto, facendo segnare la croce con il tuo bastone, immergilo nel profondo del mare come allora nel Mar Rosso faraone con i potenti egiziani e come hai sconfitto nel deserto il superbo Amalek.
Con la forza della croce rinforzami, Giosuè, salvatore condottiero, e come hai vinto le nazioni nemiche, aiutami anche nella mia salvezza, sconfiggendo con la tua spada i nemici del Signore; davanti alla mia faccia, la faccia del servitore di Cristo N, sconfiggi chi combatte contro di me e conducimi asciutto oltre il fiume Giordano con il nuovo Israele nella terra promessa da Dio.
Samuele, che hai invocato il Signore per ogni aiuto ed Egli ti ha udito nella sua amore, quando lo invochi, chiamalo anche su di me, umile servitore di Dio N, benedicimi e unge con l'olio dello Spirito Santo, come ha unto anche il pastore Davide e lo ha inviato contro gli spiriti maligni per scacciarli con i suoi canti di salmi.
Dodici santi profeti, Osea, Amos, Michea, Gioele, Giona, Abdia, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria e Malachia, e i quattro grandi, che siete colonne e prefigurazione dei quattro evangelisti, Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele, tutti voi insieme pregate per me il Signore, che avete predicato e profetizzato, liberatemi dai miei nemici visibili e invisibili, che attaccano contro di me con varie trame, e invece di pensieri cattivi e parole e opere e spiriti impuri riempite tutta la mia essenza con il più puro Spirito che abita in voi, poiché quando vi siete riempiti, profetizzavate, annunciando cose passate, presenti e future, e prevedendo cose lontane come vicine, sul primo arrivo del nostro Signore Gesù Cristo Emmanuele, sul suo secondo e splendente apparire al suo ritorno dal cielo, fino a quando verrà di nuovo e su tutte le meravigliose opere della sua divinità e sull'ultimo fine, fino a quando verrà a rovesciare nelle tormentose sofferenze eterne l'orgoglio della mente e la malizia, il diavolo con tutti i ribelli e gli spiriti demoniaci nelle sofferenze eterne.
Elia, profeta e santo servitore di Dio, come hai espulso dal popolo di Israele i miseri servitori del diavolo con il tuo zelo per il Signore, uccidendoli con tutte le loro opere, e perciò fino ad oggi sei stato introdotto in paradiso e sarai custodito fino all'ultimo giorno per la testimonianza della sua malvagità, così ora espellilo da me nella rovina eterna. Santo Eliseo, profeta e moltiplicatore di miracoli, liberami dalla malvagia malattia e guariscimi, come hai guarito le acque colpite da sterilità, affinché anch'io porti frutto di giustizia divina essendo sano.
Santi discepoli del Signore, i dodici apostoli di Cristo, i cui nomi sono scritti nei cieli e che avrete nel giorno del giudizio di sedere da entrambe le parti di Cristo e giudicare tutte le nazioni, Pietro, Paolo, Giacomo, Giovanni, Andrea, Filippo, Tommaso, Bartolomeo, Matteo, Giacomo di Alfeo, Simone Zelota, Giuda Taddeo, quando avete ricevuto dal Primogenito di Dio l'autorità di calpestare serpenti e scorpioni e su ogni potere del nemico e di guarire ogni infermità e ogni malattia tra la gente e in tutte le terre attraverso cui siete passati, scacciate da me e allontanate da me la malvagia potenza diabolica e tutte le trappole del diavolo e guaritemi con la vostra guarigione e riempitemi con le vostre preghiere con il santo Spirito per corpo e anima.
Santi martiri di Cristo, che avete testimoniato in tutto il mondo la divinità di Cristo, Stefano, primo martire e primo diacono, martire Giorgio, Teodoro, Demetrio, Nestor, Mercurio, Simone e Abib, quaranta santi martiri, divino Vittore, Lorenzo, Fiorenzo, Crisogono e Zoilo, Bonifacio, anche i santi innocenti massacrati per Cristo e tutti gli altri e gli innumerevoli martiri, che con le vostre sofferenze avete scacciato il diavolo da tutto il mondo, estirpato l'errore dell'idolatria e purificato la terra lavandola con il vostro sangue, purificatemi anch'io, che sono in prigione per i miei peccati, e liberatemi dalla prigionia delle tenebre con la vostra sofferenza di martirio e con le sante torture.
Santi medici del Signore e divini taumaturghi Cosma e Damiano, Ermolae e Pantaleone e Abaciro e Giovanni, che per grazia del Signore avete ricevuto il dono di guarigione e gratis guarite non solo le persone, ma anche il bestiame, guaritemi il corpo e l'anima da tutti i miei pericoli maligni.
Santi confessori e tutti i gerarchi, che nei momenti di tentazione non avete disonorato Dio, ma con fiducia avete confessato il nostro Signore Gesù Cristo e avete testimoniato la sua fede davanti a molti martiri e distruttori, liberatemi da tutto il mio male, san Clemente, san Dionigi Areopagita, san Gregorio Taumaturgo, Silvestro, Ambrogio, Girolamo, Martino, Ireneo, Cipriano, Basilio, Nicola, Giovanni Crisostomo e tutti gli altri santi, che sono innumerevoli.
Sante martiri, che nella vostra debolezza avete superato con grande sofferenza il drago orgoglioso, multiforme e multicolore, il quale pensava di avere in voi e in tutte le teste e le code la sua forza, ma voi con le vostre preghiere l'avete reciso, liberate anche me, strappatemi, prima martire Tecla, santa Anastasia, proteggitrice contro i veleni e liberatrice dalle catene, sante Eufemia, Eugenia, Barbara, Giuliana, Febronia, Agata, Lucia, Cecilia, Felicita, Valburga, Marina, Margherita e tutte le altre sante martiri.
Padri santi, che con le vostre incessanti preghiere, i canti dei salmi e il digiuno avete vinto i nostri nemici, visibili e invisibili, e rivelando la loro fragile forza li avete schiacciati nella polvere e aggiunti al nulla, con le vostre preghiere liberate la mia anima malata dai miei nemici e proteggermi da tutti, san Antonio, primo eremita, san Paolo Eremita, santa Eufemia, SABA Osvitato, padre Ilarione e Teodosio datoci da Dio, Simeone il Stilita, Benedetto il Benedetto, Efrem il famoso, con tutti i santi e venerabili padri e con tutti gli altri, che sono innumerevoli.
Santo Giovanni Precursore e Battista, doppio profeta, sei il più grande di tutti quelli che sono nati da donna; a te Dio ha concesso la grazia di intercedere per tutti, intercedi anche per me, misero e peccatore servitore di Dio N e proteggimi da tutto il mio male.
Tutte le sante forze celesti incorporee, santi angeli e arcangeli, sovranità, potenze, forze e signorie, serafini e cherubini e troni, copritemi ovunque con le vostre sante ali ardenti e proteggermi da Satana e Belzebù, caduto da voi per la sua superbia, affinché non si avvicini a me per tutti i giorni della mia vita.
Santa Maria, Madre di Dio e Signora, da te per la nostra redenzione si è degnato di nascere tra gli uomini Gesù Cristo, figlio del Dio vivo, liberami da questa mia miseria, umile e abbattuto per i miei peccati, e proteggimi, fiaccato da molte tentazioni, dai miei nemici, con il tuo scudo protettivo e la tua intercessione presso tuo Figlio Gesù Cristo, nostro Dio, a cui obbediscono e davanti a cui tremano tutti, visibili e invisibili, e davanti a cui si presentano sia coloro che gli si oppongono che coloro che non gli si oppongono. Poiché a lui appartiene la gloria e la lode con il Padre e con lo Spirito Santo, sempre, ora e perpetuamente nei secoli. Amen.