Collegamento mistico con Maria (ottava parte)

XIV. Guardando alla Madre amorevole con un pensiero simile a quello di una figlia affettuosa, innocente, umile e obbediente verso la madre amata. Da questo dipendo completamente e questo mi spinge a cercare di piacere a questa Madre tanto degna d’amore e a seguirla nei suoi comandi. Non muoverò né le potenze interiori dell'anima né le membra del corpo, se non per suo ordine, sotto la sua guida e direzione. Oggi, sembra che mi abbia attratta e chiesta di sacrificarmi completamente a lei, appropriandomi e consegnandole dentro e fuori, corpo, cuore e anima con tutte le sue potenze. L'ho fatto e mi sono completamente disprezzata, consacrando e appropriandomi totalmente a lei. Non voglio più restare o essere autonoma, ma tutta sua; le faccio in un certo modo una promessa di obbedienza, che ascolterò la sua volontà e i suoi suggerimenti in tutto, e che la seguirò, qualunque cosa voglia che io faccia, purché ciò sia concordato con il mio padre spirituale.

Da quando mi sono così sacrificata e ho fatto la promessa di obbedienza alla Madre amabile, sento molto chiaramente come mi guida e mi conduce in tutto ciò che devo fare o omettere, molto più sicuramente e chiaramente, di quanto se mi guidasse da un atto all'altro. Pertanto, quando devo cambiare qualche atto o pratica, lei viene da sola, dolce, tenera, amorevole, umile, obbediente, rispettosa e sottomessa, e mi comporto come una figlia amorevole, guardo rapidamente a lei per vedere cosa le piace o non le piace e, di conseguenza, al suo Figlio, con cui lei è una cosa sola.