X. Un'altra cosa che la divina bontà mi fa provare, riguardo alla vita mariana, è che questa vita in Maria e per Maria, con Maria e attraverso Maria, è al contempo vita in Dio, per Dio, con Dio e attraverso Dio. Si può vivere con una tale grande semplicità, confidenza e distacco dello spirito, come vita nel puro divino stesso, tanto che in quel momento molto poco si conserva o si rimane nello spirito l'immagine della persona di Maria. Lo spirito la conduce a concepirla come un'essenza con Dio e in Dio, che a malapena compie qualche differenza. La memoria, l'intelletto e la volontà si impegnano in modo così tranquillo, semplice, intimo e piacevole, che l'anima riesce a malapena a comprendere quali o quali attività stiano avvenendo in essa. Ma sa e sente vagamente che la memoria si occupa di un ricordo molto semplice di Dio e Maria; l'intelletto si occupa di una pura, chiara e semplice conoscenza del Dio presente o della sua contemplazione, così come di Maria in Dio; la volontà si occupa di un amore molto tranquillo, intimo, delizioso, tenero e allo stesso tempo molto spirituale e affettuoso verso Dio e Maria. Dico amore spirituale, perché l'amore qui, sembra, brilla e agisce nella parte più alta dell'anima, escludendo la parte inferiore delle potenze sensibili, e quindi si adatta meglio a raggiungere un'unione intima con Dio, un'immersione in lui e una connessione con lui, e insieme con Maria e in Maria.
Quando le potenze spirituali si occupano così sublimemente e perfettamente di questo ricordo, conoscenza e amore di Dio e Maria, ne deriva una tale intimità e salda unione di tutta l'anima con Dio e Maria, che uniti dall'amore, sembrano diventare uno - cioè Dio, Maria e l'anima - come se questi tre si fondessero, fossero assorbiti, immersi in uno e fossero trasformati in uno.
Questa è la cima e il massimo obiettivo a cui l'anima può giungere nella vita mariana. È l'unico frutto e l'operazione principale di questo esercizio e amore per Maria, nel senso che lei è il mezzo e il legame più forte mediante il quale l'anima si unisce a Dio. E così Maria fornisce nutrimento e aiuto all'anima amante, affinché possa raggiungere in modo più duraturo e perfetto una vita contemplativa, connessa e trasformante in Dio e perseverare in essa.